arte Aztec Code BeeTagg codici 2D Codmmunity DataMatrix Data Matrix (Semacode) Giappone i-nigma iPhone Maniacodes marketing MobTag phonecam QR Code QR Code reader SemaCode smart code smartcode smartphone.
- arte (19)
- Atom tag (1)
- Aztec Code (10)
- barcode (11)
- BeeTagg (9)
- Code Reader (42)
- Codmmunity (49)
- ColorCode (2)
- CyberCode (2)
- Data Matrix (Semacode) (31)
- DataGlyphs (1)
- EZcode (5)
- HCCB (3)
- Hookcode (1)
- Maniacodes (28)
- marketing (64)
- MaxiCode (1)
- Metagg (1)
- Microsoft TAG (4)
- MobTag (52)
- musica (5)
- Nuove Idee (25)
- Phonecodes (33)
- QR Code (161)
- ShotCode (7)
- SnapTag (3)
- Spot Code (1)
- Trillcode (1)
- Turismo (9)
- V-Code (1)
- Videogame (3)
- Visual Code (11)
Da diverso tempo UPS (United Parcel Service) ha adottato come standard di package tracking il codice bidimensionale MaxiCode. Colgo l’occasione di aver ricevuto un pacchetto da questo corriere espresso per parlare di questo codice, non molto conosciuto in ambiti esterni a quello industriale.

MaxiCode è un codice a dimensione fissa (1.11 x 1.054 pollici), con matrice bidimensionale composto da una griglia esagonale costruita attorno ad un elemento con 3 cerchi concentrici centrali per l’identificazione del lettore scanner. Sono presenti 884 moduli esagonali distribuiti su 33 righe ognuna delle quali contiene 30 moduli. La capacità massima del MaxiCode è di 93 caratteri, sufficienti per l’identificazione del plico da spedire nelle sue fasi di gestione, ma inadeguato per altri usi come il mobile tagging.
Il MaxiCode definisce 6 modi che determinano come i dati saranno interpretati. I modi 0 1 non sono utilizzati da parecchio tempo, mentre i modi 4 e 5 codificano bit “raw data”. In particolare, il modo 5 contiene anche un’alta correzione d’errore. I modi 2 e 3 invece sono utilizzati per codificare messaggi strutturati composti da due parti: messaggio primario e secondario. Il primo codifica un codice postale (generalmente 9 cifre), un codice paese a 3 cifre e un numenro identificativo della classe di servizio, sempre a 3 cifre. Il messaggio secondario codifica altri dati aggiuntivi.
Questo elenco riassume i modi più utilizzati:
mode 2: Structured Carrier Message – Numeric Postal Code (up to 9 digits)
mode 3: Structured Carrier Message – Alphanumeric Postal Code(up to 6 characters)
mode 4: Raw Data, Standard Error Correction
mode 5: Raw Data, Enhanced Error Correction
mode 6: Reader Programming Mode
Il MaxiCode deve essere stampato, per una ottimale leggibilità, almeno a 200 dpi (dot per inch – Punti per pollice). Risoluzioni inferiori potrebbero infatti non essere leggibili dagli scanner.
Fonte: Morovia Support
Categorie: MaxiCode
You can follow Codmmunity on:
Hai dimenticato la password?
Non sei ancora registrato? Clicca qui
admin0000001: Buongiorno Giuseppe. Trova maggiori informazioni sul sito da...
gfrangiamone: Molto interessante! Dove è possibile avere qualche info tecn...
g0nes03: Desiderate tracciare i vostri QRCode vi offriamo la più comp...
studiolab: grazie mille ! pat...
admin0000001: I trend riportati in questa ricerca sottolineano quanto il f...



Ancora nessun commento ↓
Ancora nessun commento? Apri tu le danze...
Devi entrare nella codmmunity per poter commentare.