Sono molti i neologismi coniati in questo progetto, a supporto di una comunicazione innovativa. Crediamo che la mobilità del linguaggio, con tutte le sue ri-definizioni e terminologie interculturali, sia il metro di misurazione più emancipato del grado di originalità di un’idea.
I termini di seguito elencati, sono stati introdotti da Dario Motta (Maniacode0000002, co-founder di [Cod[mmunity e [Cod[mmunication.com insieme a Simone Cabrino - Maniacode0000003), per dare una corretta dimensione a nuovi strumenti e applicazioni del Social Mobile Tagging.
Taluni termini si riferiscono a estensioni del progetto ancora in fase di sviluppo e svelano in anticipo quale sarà la loro funzione. Benvenuti nel Mondo Ibrido (Hybrid World).
La prima comunità online e fisica sul territorio che adotta SmartCodes. Gli iscritti alla [Cod]mmunity fanno parte di un universo bidimensionale (come gli SmartCodes): nella dimensione spazio-temporale abitano come cittadini materiali, in rete abitano come cittadini immateriali, la cui duplice identità si fonde attraverso l’adozione di un codice 2D che li mantiene permanentemente connessi in entrambi i luoghi.
Può sembrare un’astrazione filosofica, ma se ci si pensa attentamente, le normali community online sono autorefereneziali e confinate dal proprio network di utenti contemporanei. Senza utenti collegati esse non esistono più. Fuori da essa ogni utente ritorna cittadino del mondo fisico e smette di far parte di quella comunità online, riprendendo la sua identità reale.
Nella [Cod]mmunity invece la relazione si mantiene viva perché i Maniacodes e i Cod-autori manifestano la loro partecipazione collocando e promuovendo MobTag (physical hyperlink) proprio nella realtà materiale urbana, riconoscendo le città come luogo d’accesso alla rete, attraverso i cellphone. La [cod]mmunity nasce in rete e si espande nelle città, divenendo immortale e multidimensionale.
La piattaforma di applicativi di nuova generazione, sviluppati attorno ai MobTag.
Raggiungibile al dominio codmmunication.com.
Il codec 2D professionale sviluppato dal team di Codmmunication. Una piattaforma per lo sviluppo di marketing adottando QR Code e Data Matrix. Il tool si compone sia del codificatore che del 2D Code Reader necessario all’utilizzo, in forma gratuita, e una serie di opzioni per accedere a funzioni gestionali orientate alla pianificazione di una Campagna Cod-Display o di generazione di biglietti da visita elettronici con esportazione del corrispettivo PDF per la stampa materiale del MobTag (QR Code o Data Matrix).
Nel Marketing a codici bidimensionali una campagna Cod-Display rappresenta l’elemento di comunicazione principale, prevedendo banner visualizzati in rete, ma anche materialmente nelle nostre città
Un esempio di servizio di campagne basate su codici 2D, site tracking e analytics è sviluppato attraverso il progetto TigTags.com, di Brothers of inventions.
Autori di User Generated Codes. Il termine user è stato mantenuto pur preferendo definirli “cittadini” invece che “utenti”.
Il commercio classico ed elettronico emancipato attraverso l’introduzione di SmartCode per codificare le informazioni complete relative al prodotto esposto all’acquirente con anche hyperlink diretti a pagine web della casa produttrice. In una forma più evoluta, si utilizzerebbe anche per la gestione del rapporto di vendita acquirente/commerciante, permettendo di veicolare tra le parti, in forma sicura, lo scambio dei dati necessari alla conclusione della vendita.
In un blog o un forum, è il commento ad un post apponendo il proprio QR-Code o Data Matrix code come firma o addirittura come contenitore del messaggio. Dal momento che lo scopo di un commento è quello di essere letto dal maggior numero di utenti possibili, per arrichire ed estendere la discussione, viene limitato all’uso dei due codici standard sopra citati. Non è un obbligo naturalmente, ma una indicazione di appartenenza alla [Cod]mmunity.
Naturalmente è auspicabile che la lettura/scrittura di un commento sia estesa a chiunque, ma per i Maniacodes, la necessità di commentare con uno SmartCode è un simbolo tribale, un tatuaggio indelebile, una firma unica e originale.
La piattaforma online di geolocalizzazione dei PermaCode, basata su Google Maps.
Gli SmartCode possono essere divulgati su carta, su supporti materiali, attraverso le più varie tecniche di stampa e definirsi perciò Hardcode, oppure essere veicolati da un display elettronico ed esistere solo in forma digitale, questi ultimi si definiscono Softcode. Enrambi, HardCode e SoftCode, hanno lo stesso fine, cioè rendere leggibile l’immagine del codice sia cromaticamente, sia nelle dimensioni adatte allo standard richiesto dai barcode reader, sia che si utilizzi un device dedicato o una phonecam.
Con questa definizione si introduce una regione spazio-temporale tra mondo fisico e mondo virtuale, i cui confini non sono visibili e tracciabili, ma sondabile con l’ausilio di SmartCode, come Stargate metafisici.
Definizione coniata per indicare i fan più affezionati ai Codici2D, come i membri dello staff di Codmmunity.
Per esteso, Permanent Code, cioè Codice 2D dislocato in forma stabile sul territorio. Un PermaCode, per essere definito tale deve essere composto da:
I codici a matrice 2D e i relativi contenuti prodotti dagli utenti/cod-autori
Wiki-Citizen/Cittadini Wiki. Indicano coloro che “evangelizzano” i Semacode all’interno del progetto Semapedia.org. Semapedia.org è una community no-profit nata nel Settembre 2005 con l’obiettivo di connettere il mondo virtuale con quello fisico, linkando uno specifica collocazione geografica con le informazioni disponibili su Wikipedia, chiamando questi physical hyperlink: TAG-Semapedia. Lo scopo è quello di sviluppare un metodo per la diffusione della conoscenza e il sapere, tramite partecipazione sociale, medesimo approccio adottato con le piattaforme Wiki.