QR Code, Data Matrix, PDF417, Aztec Code, Maxi Code, RSS-14, HCCB, ShotCode, Beetagg, UltraCode, 3DI-Code, Codablock, Code1, Dot Code, Snowflake, Vericode, Minicode, Code49, Code16K, Datastripe Code, CP Code, ISS Supercode, ArrayTag, DataGlyphs, Intacta.code, …
La generazione di codici 2D per la crescente tribù dei Maniacodes e dei Cod-autori, coloro che producono User Generated Codes e li pubblicano online e nel mondo fisico.
Gli SmartCodes diventano MobTags e così esplode il Social Mobile Tagging, la nuova frontiera di convergenza tra il mondo reale e la rete, tra online e offline, attraverso i dispositivi più popolari e tecnologicamente sviluppati: Smartphone, Javaphone e PDA con phonecam integrata.
Anche Pepsi decide di utilizzare il mobile tagging, grazie ai QR Code apposti alle lattine di Pepsi Max. Il codice, una volta letto conduce ad sito dedicato di giochi, video e contenuti web in versione mobile.
Quantumcode.mobi ha lanciato un gioco in versione mobile basato su QR Code. Il gioco ha una missione: evitare che le informazioni sul QuantumCode, in possesso della fantomatica protagonista Constance Newlove, finiscano nelle mani sbagliate…
La distribuzione inizierà da Spagna, Italia e Danimarca dal prossimo mese con l’intento di espandersi sul mercato mondiale rapidamente, includendo Messico e Stati Uniti.
E’ da un po’ che in Codmmunity ci si chiedeva cosa aspettassero i produttori di telefoni cellulari in Europa a preinstallare, dopo Nokia, un lettore 2D. Finalmente la notizia è arrivata ed estendiamo nuovamente la medesima domanda ai carrier telefonici.
La versione beta della programmazione televisiva della emittente BBC contiene QR code nascosti. Il sito è stato realizzato per assicurare che ogni programma televisivo programmato dalla BBC possedesse un permalink funzionale. Per vedere il QR Code di ogni programma basta digitare /qrcode in coda ad ogni URL del sito.
Così ad una URL come http://www.bbc.co.uk/programmes/b00d6g4f , basta aggiungere il codice finale ottenendo http://www.bbc.co.uk/programmes/b00d6g4f/qrcode e premendo invio caricherà il corrispondente codice QR.
Evidentemente la funzionalità è stata aggiunta per un prossimo utilizzo e provvisoriamnte raggiungibile solo attraverso questo metodo.
Notizia via www.qrme.co.uk
Telstra Australia ha ufficialmente lanciato QR Code come parte integrante dei loro servizi mobile inserendo da luglio sui propri prodotti, a partire dal Telstra Next G handset, il suo reader di codici QR, permettendo ai cittadini australiani di ripercorrere la medesima strada che la NttDocomo in Giappone ha già saputo tracciare un decennio prima. Meglio tardi che mai, ma almeno in Australia l’hanno fatto!! In Italia nessun carrier telefonico ci ha ancora pensato. La Nokia, sul suo N95, preinstalla il 2D barcode Reader di casa ed è già un passo avanti per la diffusione global di questa tecnologia, ma la vera rivoluzione la devono fare proprio i carrier telefonici, come Telstra ha appena compiuto, unici veri detentori dello sviluppo di servizi mobile e che possono fare la differenza nell’adozione di uno standard nel mobile tagging.
Da questo album su Flickr tutte le immagini del Telstra reader…
Da questo articolo di 2d-code.co.uk apprendo che una società giapponese, la A.T. Communications di Tokyo ha prodotto degli originali risultati, manipolando i codici QR (LogoQ) integrando loghi statici e animazioni in background che permettono di renderli più attraenti, senza rinunciare alla loro naturale funzionalità.
Uno dei principali pregi di questa elaborazione è la riconoscibilità del codice bidimensionale in un contesto comprensibile dall’utente, altrimenti ignaro del contenuto. L’attenzione che riesce a suscitare un simbolo visivo riconoscibile, ai fini del marketing è sicuramente superiore all’anonimo codice bianco e nero. L’animazione permette in più di “raccontare” una piccola storia, lanciare un messaggio visivo che da solo sia in grado di avvicinare un pubblico selezionato.